Il Regno Unito sta vivendo una chiara tendenza verso inverni più umidi ed eventi di inondazioni più frequenti e gravi. Le recenti forti piogge in tutto il paese, dalla Cornovaglia alla contea di Down, hanno portato al gennaio più piovoso mai registrato, seguito da continui diluvi a febbraio. Questo modello non è un incidente isolato: fa parte di un cambiamento più ampio guidato dal cambiamento climatico, con implicazioni significative per le infrastrutture, l’approvvigionamento alimentare e l’economia.
La scienza dietro il cambiamento
L’attuale andamento meteorologico è dovuto al blocco del sistema di alta pressione sulla Scandinavia, che intrappola condizioni di umidità sul Regno Unito. Tuttavia, la causa di fondo è il riscaldamento globale. Per ogni aumento di 1°C della temperatura, l’atmosfera trattiene circa il 7% in più di umidità, portando a precipitazioni più intense. Il Met Office stima che gli inverni come quello 2023/24, una volta considerati eventi di 80 anni, ora si verificano ogni 20 anni, e questa frequenza non potrà che aumentare con l’ulteriore riscaldamento.
L’innalzamento del livello del mare, accelerato dagli oceani più caldi e dallo scioglimento dei ghiacciai, aggrava il problema. Dal 1901, il livello del mare nel Regno Unito è aumentato di 20 cm, aggravando gli effetti delle tempeste estreme e delle maree.
Impatti tra settori
Le conseguenze sono già visibili:
- Case e infrastrutture: oltre 300 case sono state allagate, con più di 100 località sotto allerta di inondazione a partire da martedì. L’Agenzia per l’Ambiente (EA) prevede che una proprietà su quattro sarà a rischio entro il 2050, una cifra che aumenterà se la costruzione continuerà nelle pianure alluvionali. I piani del governo per costruire 1,5 milioni di case in Parlamento includono progetti in zone soggette a inondazioni.
- Trasporti: Un terzo delle ferrovie del Regno Unito è attualmente a rischio di inondazioni, una cifra che si prevede supererà il 50% entro 25 anni. Ciò porta a cancellazioni e danni alle infrastrutture.
- Agricoltura: il settore agricolo sta affrontando gravi perdite. Il solo inverno piovoso del 2024 ha causato danni ai raccolti per circa 1 miliardo di sterline. Agricoltori come James Winslade nel Somerset denunciano livelli di inondazioni senza precedenti, con raccolti che marciscono nei campi sommersi e un sostegno finanziario limitato.
Lo stato delle difese contro le inondazioni
Il Regno Unito dispone di una vasta rete di difese contro le inondazioni, ma la manutenzione non è uniforme. L’Agenzia per l’Ambiente ne mantiene circa la metà e il 9% è attualmente al di sotto della condizione target. Le difese private e di beneficenza hanno ancora più probabilità di essere trascurate, con una probabilità maggiore del 45% di non raggiungere gli standard richiesti.
Prospettive future
Se la temperatura globale superasse i 2°C, il Regno Unito potrebbe registrare un aumento dei giorni di forti piogge da sette a nove all’anno. Anche con le attuali politiche di riduzione delle emissioni, l’ONU prevede un aumento minimo di 2,5°C entro la fine del secolo.
“Questo è davvero importante, perché può portare a successivi eventi piovosi, [che] possono portare a suoli molto saturi, e come stiamo vedendo attualmente nel Regno Unito, ciò può anche portare a inondazioni esacerbate,” dice la professoressa Lizzie Kendon, responsabile delle proiezioni climatiche presso il Met Office.
Il Regno Unito è sulla traiettoria verso inondazioni invernali sempre più frequenti e gravi. Senza misure aggressive di mitigazione e adattamento, i costi economici e sociali continueranno ad aumentare.
