Il ghiaccio antico rivela che le temperature oceaniche, e non solo i gas, hanno superato i cambiamenti climatici

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Per decenni, gli scienziati hanno capito che le emissioni di gas serra sono il principale motore del rapido cambiamento climatico di oggi. Tuttavia, una nuova ricerca condotta su antiche carote di ghiaccio antartiche indica che le temperature oceaniche hanno svolto un ruolo più significativo nelle fluttuazioni climatiche della Terra negli ultimi tre milioni di anni rispetto a quanto precedentemente ipotizzato. Questa scoperta non nega l’impatto odierno dei gas serra, ma evidenzia la complessità del sistema climatico terrestre e suggerisce che i cambiamenti passati potrebbero essere stati innescati da meccanismi diversi.

Decodificare la storia del clima terrestre nel ghiaccio antartico

Due gruppi di ricerca indipendenti hanno analizzato carote di ghiaccio estratte dalla regione di Allan Hills in Antartide, un sito geologico unico dove il ghiaccio antico è esposto a causa dei forti venti che rimuovono le nuove nevicate. Questi nuclei, alcuni risalenti a sei milioni di anni fa, rappresentano una rara opportunità per esaminare il clima di un lontano passato. Pur non fornendo una registrazione continua, gli strati all’interno di questi nuclei contengono preziose istantanee climatiche: firme isotopiche che indicano le temperature dell’oceano, tracce di cenere vulcanica e, soprattutto, bolle d’aria intrappolate che rivelano la composizione atmosferica storica.

Raffreddamento degli oceani e transizioni climatiche

Il primo studio, condotto da Sarah Shackleton del Woods Hole Oceanographic Institute, ha utilizzato i gas nobili disciolti nell’acqua di mare – xeno e krypton – per stimare le temperature oceaniche del passato. I dati suggeriscono un drastico raffreddamento dell’oceano circa 2,7 milioni di anni fa, in coincidenza con la transizione Plio-Pleistocene, quando la Terra passò da un clima più caldo a uno caratterizzato dall’espansione dei ghiacciai nell’emisfero settentrionale. Sorprendentemente, la ricerca ha scoperto che le temperature dell’oceano sono rimaste relativamente stabili durante la transizione del Pleistocene medio (da 1,2 a 0,8 milioni di anni fa), nonostante i cambiamenti nei cicli glaciali.

Gas serra stabili, climi in cambiamento

Nel frattempo, un team guidato da Julia Marks-Peterson della Oregon State University ha scoperto che i livelli atmosferici di anidride carbonica e metano erano “sostanzialmente stabili” nello stesso periodo di tre milioni di anni. Questo disaccoppiamento dei livelli di gas serra dai cambiamenti climatici solleva questioni cruciali. O la crescita della calotta glaciale è stata notevolmente sensibile anche a lievi cambiamenti nei livelli di CO₂, oppure altri fattori, principalmente le dinamiche oceaniche, sono state le forze dominanti nel determinare i cambiamenti climatici del passato.

Implicazioni per la crisi climatica odierna

Comprendere come funzionava il clima della Terra prima dell’intervento umano è vitale per stabilizzare il pianeta. Come osserva il climatologo di Cambridge Eric Wolff, le nuove scoperte suggeriscono che i cambiamenti climatici del passato potrebbero essere stati guidati da qualcosa di diverso dai soli gas serra.

Tuttavia, interpretare questi antichi documenti sul ghiaccio non è privo di sfide. Il ghiaccio è compresso e le registrazioni sono complesse, rendendo difficile isolare come si è evoluto il clima durante i periodi glaciali e interglaciali. Nonostante queste limitazioni, la ricerca sottolinea che i sistemi climatici non sono sempre così semplici come causa ed effetto.

Il sistema climatico del passato era molto più complesso di quanto credevamo una volta, e l’interazione tra le dinamiche oceaniche e i gas serra necessita di ulteriori studi per prevedere come la Terra risponderà al riscaldamento attuale e futuro.